Scrittura coreografica

In Alpheus & Arethusa la creazione del movimento e il suo significato espressivo sono al centro della ricerca. La danza, al confine con la scrittura gestuale teatrale e con la performance, tende ad allontanarsi da una codificazione o da un vocabolario condiviso del movimento danzato, per andare verso un gesto che costruisce il proprio senso nell'azione e nelle sensazioni che incorpora. I testi di Daniele Marranca, da cui lo spettacolo è nato, procedono essi stessi per azioni: liberarsi dal fango, avvitarsi, pietrificarsi, raccogliersi, strapparsi via, straripare. L'interprete, libero da ogni forma di movimento prestabilita e forte di un gesto il cui senso concreto è vissuto, può così impegnarsi generosamente nella propria azione e nella propria rappresentazione, conservando la sua singolarità.