Daniele Marranca (Ribera, 1975)
è artista visivo e transdisciplinare, autore, performer, regista e graphic designer. Attivo tra Francia e Italia, da oltre vent'anni intreccia arti visive, performance, ricerca-creazione e pratiche partecipative.
Dal 2011 collabora con la coreografa Irénée Blin alla direzione artistica e al coordinamento di CADMIUM compagnie, concependo opere, laboratori e dispositivi performativi. La sua ricerca indaga il rapporto tra corpo, immagine, racconto e rappresentazione collettiva, con attenzione ai rituali, al patrimonio culturale immateriale e alle tradizioni carnevalesche. In questo ambito sviluppa Carnoval, progetto di ricerca-creazione che studia, trasmette e riattiva le culture carnevalesche attraverso ricerca sul campo, laboratori, performance e pratiche partecipative, costruendo una rete internazionale di artisti, ricercatori, associazioni, istituzioni culturali e comunità locali in vari contesti europei.
Dal 2003 lavora nella comunicazione visiva: nel 2008 ha fondato a Siracusa Newih Srl (comunicazione, marketing e sviluppo d'impresa), di cui è stato direttore artistico fino al 2014.
È autore di Andrea (racconti, illustrazioni e canzoni) e autore o coautore di progetti di danza, teatro e musica come Délit d'identité, Alpheus & Arethusa e il progetto transdisciplinare a episodi On dirait que je serais. Nel 2012 ha vinto il Primo Premio del concorso letterario Club degli Autori – Montedit con la poesia Parole all'amico; il suo progetto di arte visiva e sociale PRÆSIDEO è stato selezionato per Independents3 di ArtVerona.
Ha sviluppato progetti di ricerca-creazione e ricerca partecipativa come Be Seated e Dancing Philosophy, progetto pilota di COESO – Collaborative Engagement on Societal Issues (coordinato dall'EHESS, finanziato da Horizon 2020), all'incrocio tra filosofia, pratiche corporee e creazione artistica.
Membro del L.A.P. – Laboratoire des Arts de la Performance, ha preso parte a performance individuali e collettive a Parigi e dintorni (Centre Pompidou, Palais de Tokyo, Mains d'Œuvres, Le Générateur, 59 Rivoli, The Window).
Da novembre 2026 a febbraio 2027 condurrà con Irénée Blin un laboratorio per gli studenti del DU ProPhilia – Pratiques de la diffusion philosophique dell'Université Côte d'Azur, formazione di livello Master che integra teoria, pratica e creazione, finalizzato a una performance per il Carnevale di Nizza.
Si è formato in Ingegneria Meccanica all'Università di Palermo, ha un diploma in Soundpainting multidisciplinare e una formazione in falegnameria.
Irénée Blin (Parigi, 1982)
danzatrice e coreografa nata a Parigi, è anche notatrice del movimento (cinetografia Laban) e specialista in Analisi Funzionale del Corpo nel Movimento Danzato (AFCMD). Si è formata in danza classica e contemporanea, oltre che in danza barocca e in musica (violino, pianoforte e canto lirico). Ha ottenuto un Primo Premio di danza contemporanea al Conservatoire à Rayonnement Régional di Boulogne-Billancourt prima di entrare nel programma di formazione superiore MODEM della compagnia Zappalà Danza a Catania. Parallelamente ha proseguito gli studi universitari in lettere e scienze del linguaggio, conseguendo un Master II (Ricerca) all'Université Paris-Sorbonne. Coreografa dal 2005, sviluppa una pratica artistica all'incrocio tra danza, musica e teatro, con un interesse particolare per il dialogo tra danza e voce. Diplomata in cinetografia Laban (secondo ciclo) al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi e in AFCMD, pone questi strumenti al centro del suo percorso artistico e didattico. Come insegnante tiene corsi di anatomia e fisiologia, AFCMD e notazione del movimento in numerosi conservatori, centri di formazione e università in Francia e in Italia, rivolti a danzatori amatoriali e professionisti (a partire dai 12 anni) negli stili classico, contemporaneo, jazz e hip-hop. Partecipa inoltre a progetti che uniscono danza, consapevolezza del movimento e apprendimento musicale, in particolare con bambini dai 6 ai 12 anni nelle orchestre Démos della Philharmonie de Paris, oltre che con musicisti amatoriali e professionisti. Dal 2002 condivide la direzione artistica e cura la produzione dei progetti di CADMIUM compagnie.
Joe Schittino (Siracusa, 1977)
è autore di opere liriche e sinfonico-corali eseguite in prestigiosi teatri italiani (Massimo di Palermo, Bellini di Catania, Piccinni di Bari, Lirico di Cagliari, Municipale di Piacenza, Coccia di Novara) ed esteri (Theater Osnabrück, Nacionalna Opera i Balet Skopje, Slovensko Stalno Gledališče, Huludun Center Taichung). La sua musica è ospitata presso istituzioni e festival quali: Schleswig-Holstein Musik Festival, Auditorium Parco della Musica, Fondazione Pietà de’ Turchini, Istituto Nazionale del Dramma Antico, Maison d’Éducation de la Légion d’Honneur (Concert Présidentiel 2011 sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica Francese), Edinburgh Society of Musicians, Kunitachi College of Music (Tokyo), Rubinsteinsaal München, Dresdner Auferstehungskirche, Politistikò Festival of Cyprus University, Stelzenfestspiele bei Reuth, London Kingston University, Cité Internationale des Arts, Salle de l’Institut d’Orléans, Philharmonic Hall House of Lenin, HAMU Praha, ArtOrt Festival Heidelberg, Stedelijk Conservatorium Bruges, Conservatoire Royal de Bruxelles, Festival Het Swik Hoogezand, Italienisches Kulturinstitut Wien, O’Donnell e Caruth Hall (Dallas). Tra i suoi interpreti: Novosibirsk Philharmonia, Schleswig-Holstein Festivalorchester, Elblandphilharmonie Sachsen, Osnabrücker Symphonieorchester, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Metropolitana di Bari, Banda dell’Esercito Italiano, Ensemble Algoritmo, Delta Saxophone Quartet; Marco Angius, Fabrizio Maria Carminati, Gudni Emilsson, Antonino Fogliani, Fabio Maestri, Eckehard Stier, Omer Meir Wellber; Mario Ciaccio, Gioele Dix, Carolina Eyck, Steve Martland, Alim Šakhmamet’ev, Alessio Vicario. Joe è stato allievo di Azio Corghi e Ivan Fedele all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Dal 2014 collabora con la compagnia francese CADMIUM nella realizzazione di spettacoli di danza-teatro e progetti transdisciplinari. Dal 2017 è direttore dell’Istituto Musicale Pietro Vinci di Caltagirone. La sua musica è radiotrasmessa da ZDF, Deutschlandfunk Kultur, ADR e NDR Kultur, Hessischer Rundfunk, Radiotelevisione Svizzera, RAI Radio3; registrata da Tactus, Champs Hill Records, Da Vinci, EMA Vinci, RCR. Le sue partiture sono pubblicate in esclusiva dal 2021 da Friedrich Hofmeister Musikverlag (Leipzig).